Questo è un post speciale visto che è a tema, è Halloween!!
Ne approfitto per fare una dedica: Tantissimi auguri al piccolo Daniele per il suo 1° compleanno!! ;)
La combriccola decide che per la sera di Halloween si vestiranno tutti da maghetti e andranno per le case cantilenando "dolcetto o scherzetto !?".
Fanno una scommessa. Chi riuscirà a farsi dare più dolcetti, vincerà la pubblicazione della sua foto.
Anche se tifavo per Eeyore, ecco a voi il vincitore ;)
Ciao sono Tata, manager in carriera, ho deciso di staccare la spina e di prendermi un fine settimana di relax. Ho prenotato nel posto dove da bambina facevo sempre le vacanze.
Per prima cosa, ho spento il cellulare: voglio solo tempo per me.
Ho appena ordinato un bel cocktail ed ho posizionato la sdraio in riva al mare. Ora mi rilasso godendomi il sole e con il rumore delle onde a farmi da ninna nanna. Ogni tanto mi svegliano le grida e le risate dei bambini che giocano a palla.
Buon fine settimana a tutti.
Questi 2 amici che festeggiano sono Nello e Cocchio. Sono 2 designer amanti delle cose semplici, eleganti e funzionali. Avevano un sogno, vincere il Compasso d'oro, creando qualcosa di unico. La loro idea? Reinventare un oggetto e renderlo funzionale.
Il caso volle che mentre aspettavano in ospedale di fare una visita, con l'ambulanza sopraggiunse un bambino con problemi respiratori. I medici cercavano di mettergli la mascherina dell'ossigeno ma ne era talmente spaventato da dimenarsi, nonostante la mamma cercasse di distrarlo con i suoi giochi.
Di scatto i nostri amici si girarono l'uno verso l'altro, ora sapevano cosa avrebbero dovuto fare per non rivedere mai più un cucciolo così spaventato.
Progettarono mascherine con pupazzi colorati e spassosi.
Non avranno vinto un Compasso d'oro, ma ogni sorriso donato da un bambino malato è per loro la vittoria più bella.
Una fredda notte d'inverno due fratelli porcospini cercano un riparo dove proteggersi, scorgono una casa abbandonata e decidono di fermarsi. Nella casa non c'è nulla con cui riscaldarsi ulteriormente.
Entrambi sentono ancora molto freddo, si cercano, si stringono l'uno a all'altro.. Stringendosi sempre più, cominciano a sentire gli aculei dell'altro porcospino che li ferisce, e allora si separano. Ma torna il freddo e si riavvicinano. E di nuovo si feriscono. E si staccano. Provano e riprovano fino a trovare la giusta distanza per non ferirsi e per non morire di freddo.
( umile omaggio a Schopenhauer =).
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